stanco…
Sono le 18:25, ho finito di lavorare da - appunto - 25 minuti, ma resto ancora un pochetto a "sfruttare" la linea dati del lavoro. Oggi sono stressato, ieri stanchissimo, anzi, di piu'. Milano non e' male, sia chiaro, ma ... ti distrugge.
Io sono abituato a vivere in citta' (e paesi) tranquilli, senza traffico, senza il "ronzio" di un miliardo di persone, aerei che decollano, tram, metropolitane, etc..etc..
Insomma, in paradis...icilia!
Noto che e' difficile abituarsi allo stile di vita caotico milanese, almeno per un terrone come me. Mai successo che alle 20 mi venga sonno, se non a milano. Mi sento mancare le forze, devo andare a dormire. E non c'e' modo di trattenermi sveglio. La cosa la inizio ad avvertire intorno alle 17, praticamente crollo, inizio a sbadigliare, gli occhi mi si chiudono... (e' la stessa cosa che mi sta accadendo anche ora). E ci tengo a precisare che non faccio un lavoro nel quale ho il capo che mi punta il fucile o mi controlla da dietro se sto piu' o meno lavorando. Si, ok... devo lavorare, ma con orari molto flessibili, se ho bisogno di andare a comprare un panino, vado senza problemi e nessuno apre bocca, anzi, vengono con me a farmi compagnia! Quindi sul campo lavorativo non ho trovato nulla di cui lamentarmi.
C'e' anche da dire che le persone con cui lavoro non posso definirli proprio dei colleghi, visto che il trattamento che hanno nei miei confronti e' da amico di vecchia data...
Oggi, tanto per fare un esempio lampante, ho lavorato da solo, nessuno ha controllato se ero in ufficio, potevo pure dire di essere andato e invece stavo a casa a fare le mie cose. Questo per farvi capire quanto si fidino e quanto siano buone le persone per cui adesso lavoro. Non so se trattino tutti cosi', io e' pure vero che non do loro motivo di storcere il naso, ma e' bello lavorare quando c'e' fiducia reciproca.
(p.s.: Spero che i miei ex datori di lavoro leggano questo post :-) ehm ... ehm... )
Vorrei aggiungere altro, ma ho un sonno pazzesco e voglio andare a casa a ... dormire. Già ... :>
Scappo.
